Se il territorio in cui nasce il Cerasuolo di Vittoria DOCG è riuscito a regalare ottimi vini sino ad oggi lo deve innanzitutto alla fertilità della sua terra

e all’aspetto tipicamente mediterraneo con una varietà di paesaggi che spaziano dal mare alla collina, quest’ultima spesso dominata da secolari uliveti e maestosi alberi di carrubo. La campagna, dolce ed aspra insieme, con le sue fertili zone pianeggianti che degradano dolcemente verso coste basse ed uniformi, con la sua ragnatela di bianchi muretti a secco che delimitano i campi e si perdono fra le dune sabbiose, le scogliere dal mare cristallino, fa di questo territorio un contesto unico ed irripetibile. Un paesaggio baciato dal sole che insieme alla brezza marina e alla temperatura mite sa regalare uve superlative. La zona è delimitata a nord dal complesso dei monti Erei, a sud dal mar Mediterraneo, ad est dai rilievi dei monti Iblei e ad ovest dalle colline centro-meridionali della provincia di Caltanissetta.

Il Cerasuolo di Vittoria Docg deve la sua preziosità alla magia del clima, alle escursioni termiche nel periodo invaiatura-raccolta, la scarsa piovosità dei mesi estivi nonché alla variabilità dei suoli (rossi, alluvionali sabbioso-limosi, calcarei) e a quella altimetrica (dal livello del mare a circa 500 metri). I terreni si dimostrano ideali per l’allevamento delle varietà autoctone di uve da cui nasce il Cerasuolo di Vittoria DOCG, vino “territoriale” per eccellenza e la cui bellezza è legata a quella dei luoghi in cui esso prende origine: le vigne, il paesaggio, nonché a quello dove esso si trasforma, cioè le cantine.

Accanto ai bagli (grandi edifici circondati da mura possenti) si possono scorgere cantine ultramoderne, tutte perfettamente integrate nel paesaggio circostante grazie a progetti di sviluppo ecosostenibile realizzati dai tanti produttori la cui passione ha consentito l’affermarsi di un comprensorio, oggi tra i più famosi nel mondo.

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