Il Territorio

Se il territorio di Ragusa è riuscito a produrre degli ottimi vini sino ad oggi lo deve innanzitutto alla sua fertilità e al suo aspetto tipicamente mediterraneo, con una varietà di paesaggi che spazia dal mare alla collina, quest’ultima spesso dominata da secolari uliveti e maestosi alberi di carrubo il cui verde contrasta il giallo ocre della pietra calcarea che illumina il paesaggio ibleo.

La campagna, dolce ed aspra insieme, con le sue fertili zone pianeggianti che degradano dolcemente verso coste basse ed uniformi, con la sua ragnatela di bianchi muretti a secco che delimitano i campi e si perdono fra le dune sabbiose, le scogliere dal mare cristallino, fa di questo territorio un contesto unico ed irripetibile.

Un paesaggio baciato dal sole che insieme alla brezza marina e alla temperatura mite sa regalare uve superlative. I terreni sabbiosi dei suoi vigneti si dimostrano ideali per l’allevamento delle varietà autoctone dalle cui uve nasce il Cerasuolo di Vittoria DOCG, vino “territoriale” per eccellenza la cui bellezza è legata a quella dei luoghi in cui esso prende origine: le vigne, il paesaggio, nonché a quello dove esso si trasforma, cioè le cantine.

Filari di vite circondano elementi di architettura rurali di notevole prestigio: accanto ai bagli (grandi edifici circondati da mura possenti) si possono scorgere delle cantine ultramoderne, ma tutte perfettamente integrate nel paesaggio circostante grazie a progetti di sviluppo ecosostenibile realizzati dai tanti produttori ragusani, la cui passione ha consentito l’affermarsi di un comprensorio, oggi tra i più famosi nel mondo.