Cerasuolo di Vittoria

“La campagna di Vittoria … produce soprattutto vino il quale ha molto credito e si deve, a parer mio, riguardare come il migliore di quelli da pasto di tutta l’Isola. Non è composto quasi di altre viti che di grossonero, di calabrese ed incomparabilmente più da frappato..”
Scriveva così nel 1808, nel suo “Giornale di Viaggio” l’abate Paolo Balsamo. Le varietà a cui si riferiva erano il Frappato ed il Nero d’Avola o Calabrese, quelle varietà autoctone da cui ancora oggi nasce il Cerasuolo di Vittoria Docg, vino “territoriale” per eccellenza. Dal tipico colore rosso ciliegia, il sapore pieno e vellutato, il profumo fruttato, è il vanto dell’intraprendenza di tanti viticoltori, vinificatori ed imbottigliatori che nel 2005 sono riusciti ad ottenere la prestigiosa denominazione per il proprio vino nella duplice versione Cerasuolo di Vittoria e Cerasuolo di Vittoria “Classico”.

La zona di produzione comprende i territori dei Comuni di Ragusa, Vittoria, Comiso, Acate, Chiaramonte Gulfi, Santa Croce Camerina, Niscemi, Gela, Caltagirone, Licodia Eubea, Riesi, Butera, Mazzarino e Mazzarrone (in pratica cinque comuni della provincia di Ragusa, due della provincia di Caltanissetta e due di quella di Catania).

La situazione attuale vede un comparto assai competitivo e presente sui mercati con un trend in aumento nelle superfici investite e nel prodotto imbottigliato. Gli ottimi risultati raggiunti sono comunque frutto di un azione combinata: da un lato i miglioramenti nel vigneto e dall’altro i notevoli progressi in cantina con i raffinati metodi di vinificazione che permettono di mantenere nei vini le fresche caratteristiche originali dell’uva. Un vino antico, il Cerasuolo di Vittoria, che è riuscito ad attirare su di sé anche l’attenzione del consumatore moderno.

DATI PRODUTTIVI
Superficie rivendicata: 189 ha
Uva rivendicata: 1.085 Kg
Vino imbottigliato: 4.987 hl